Tv

The revolution will be televised

Nick Bilton riflette sul fatto che sempre più spesso non accende più il grande schermo della televisione e preferisce le dimensioni minime del visore dell'iPhone. E i risultati della riflessione sono questi:

I prefer my iPhone over my television because it allows me to consume and create on the same device. I’m immersed in it. If it were a TV, I could leave comments on YouTube clips, send Twitter messages in the middle of a show or movie, and most importantly, share the content I like, or dislike. The winner in the living room won’t be decided by the size of the screen, or how thin it is hanging on the wall. Just like the smartphones and tablets that exist today, those “features” will quickly become standard. Instead, it will come down to apps and the software that ties them to the hardware. And as we have seen with the iPhone and iPad, Apple knows how to rattle sleepy industries.

Bits (New York Times)

 

 


Ben detto, vecchio Felix!

«Il beauty contest sospeso è frutto di una campagna demagogica che si riassume in quello che ha detto Passera. E cioè se taglio le pensioni alla vecchietta devo regalare delle frequenze?».

Fedele Confalonieri se l'è presa per la decisione del governo di  sospendere il beauty contest sulle frequenze. Ma forse non si è reso conto che quello che ha detto è la miglior risposta alle sue pretese.

Ansa


Joe Paterno, il coach morto due volte

Ieri è morto Joe Paterno, il coach della Penn State, una specie di leggenda del football universitario USA. Paterno era andato in pensione l'anno scorso dopo che uno scandalo pedofilo aveva travolto uno dei suoi aiuti. Il fatto interessante è che una falsa notizia del suo decesso è  annunciata  circa 12 ore prima  che Paterno morisse veramente. E che molte testate USA  - come l'Huffington Post (e vabbè), BreakingNews (che ora è di MSNBC) e addirittura la CBS Sport - l'hanno presa per buona. Il New York Times, oggi,  racconta la cosa.

The specific problems on Saturday night stemmed from flaws in sourcing. Rumors swirled earlier in the day about Mr. Paterno’s health, prompting the family to confirm that his condition was serious. The editors of an independent student publication at Pennsylvania State University, Onward State, were aware of those rumors when two writers independently heard about an e-mail that had ostensibly been sent to Penn State athletes about Mr. Paterno’s death, the publication said in an analysis on Sunday. The e-mail was a hoax, but the editors did not know that. Neither writer had seen it, and one of the two “had not been honest in his information,” according to the analysis. But a Twitter message was sent and an article was written by Onward State on Saturday evening saying that the coach had died, leading national news organizations like CBSSports.com to follow suit. Links to the reports were shared online by hundreds of journalists, athletes and others; most linked to CBS. Within an hour, a spokesman for the Paterno family denied the reports — and soon thereafter two of Mr. Paterno’s sons even used Twitter to deny them personally.

La morale la tira Lou Ferrara, il managing editor della AP per lo Sport, gli spettacoli e il multimedia:

“It reminds me of the early days of the Net, when people thought the digital revolution would result in a lowering of journalistic standards. Such lowering only happens if we allow it to.”

New York Times

 


Piscierò sui vostri cadaveri

Dana Loesch - che è anche opinionista politica della CNN, secondo l'aureo principio  della tv super partes secondo cui per un matto di sinistra ci vuole una matta di destra - non riesce proprio a capire perché la liberal media élite non consideri supercool pisciare sui cadaveri dei talebani: in fondo non sono che terroristi, sia pure morti.  Tenuto conto delle reazioni che si leggono in rete  - Erick Wemple  qui riassume la cosa - è però probabile che questa volta la Loesch se la sia  fatta nei pantaloni. E non è una cosa molto cool.

Erik Wemple (Washington Post)


The horror! (Minzo remix)

«Nel film Apocalypse Now, il colonnello Kurtz  viene spedito nella giungla dove fa la guerra ai vietcong con i metodi dei vietcong e da chi viene ucciso? Da un sicario mandato dallo Stato Maggiore».

Augusto Minzolini al Riformista di oggi (che non ha avuto tempo per leggere Conrad da giovane probabilmente perché lo stavano addestrando a dare la caccia ai vietcong).

Ansa


James Murdoch come Scajola

L'audizione di James Murdoch oggi di fronte a un comitato del parlamento inglese è stata tostissima. Tom Watson, uno dei membri del comitato, gli ha praticamente dato del mafioso per concludere

You must be the first mafia boss in history who didn’t know he was running a criminal enterprise.

Il figlio di Murdoch - in difficoltà per le mezze verità che è costretto a dire per non finire in guai sempre più grossi - ha abbozzato.

Media Decoder (New York Times)