Politica e Economia

Un Aulin, presto!

«Abbiamo bisogno di ridare fiducia ai mercati, che si infiammano l’un l’altro con gli articoli dei giornali e con i comportamenti delle opposizioni nei vari paesi».

Silvio Berlusconi ieri a Strasburgo dopo l'incontro con il presidente della Commissione Ue José  Manuel Barroso

Ansa


Berlusconi vuol dire fiducia

Tanto per far capire il giudizio della comunità finanziaria internazionale riguardo la manovra sulla quale il governo ha appena posto la fiducia, riporto la parte finale della Lex Column di oggi

Italy must inoculate itself against the sovereign debt virus. Yet an incompetent political system has left it paralysed in the face of an abrupt re-pricing of Italian risk by increasingly nervous investors. A new bout of fiscal temporising will not solve Italy’s problem this time. The austerity package on offer is likely to worsen the Italian economy rather than accelerate growth. [...] With a credit rating downgrade looming – one reason European equities fell sharply on Monday – Italy’s risk premium may well rise further. Italy, not Spain, will decide the fate of the eurozone.

 

Financial Times

 


La copertura è stretta

Quando anche i "giornali amici" parlano così di te - dietro il velo del "some analysts and observers say" - vuol dire che il tuo ciclo politico è proprio finito.

Italian Prime Minister Silvio Berlusconi's penchant for dramatic flourishes is out of sync with a slow-burning debt crisis that demands steady political leadership and a clear plan to tackle Italy's chronically low economic growth, some analysts and observers say. In the space of two months, Mr. Berlusconi has unveiled a flurry of budget-tightening measures and countermeasures, sowing confusion among both supporters and critics.

Wall Street Journal

 


Vorrei ricordarlo com'era

Da domani niente più sconti liberi sui libri in Italia, grazie alla legge che porta il nome di Ricardo Franco Levi. Il fatto è che io di Levi ho un altro ricordo: quando era il mio direttore all'«Indipendente» - vabbè, mica mi avevano assunto: era uno stage non retribuito - per esempio scriveva concettosi editoriali sulla svolta liberale che l'Italia non poteva più rinviare. Tanto concettosi e astrattamente nel giusto che poi il giornale andò in coma e per rianimarlo - con le solite flebo di non dico cosa - arrivò il dottor Feltri. Ecco, vorrei capire: Ricardo, cosa ti è successo?  Ti hanno fatto la cura Ludovico con un filmatino di Jack Lang che spiega l'eccezione culturale? Oppure hai capito di essere troppo avanti e che l'Italia non ti merita?

paferrobyday


Totalino manovra

Ricapitolando: per non farmi pagare il contributo di solidarietà, mi levano - ai fini pensionistici - l'anno di militare. D'altronde qualcuno i sacrifici deve pur farli: io.

paferrobyday

ps.  Per fortuna durante l'anno di militare mi sono pure divertito: ho imparato a rilevare la presenza di raggi gamma -  grazie al dosimetro tattico - qualche secondo prima di cominciare a vomitare sangue sulla tavoletta degli indici di assorbimento. Poi, so cos'è la cloropicrina e  sono in grado di distinguere l'odore dell'iprite da quello di sorin e, nel caso, so somministrarmi un'iniezioni di atropina prima della paralisi spastica. E, naturalmente, so usare un chilum senza farmi beccare dall'ufficiale di picchetto. Son cose utili.


Lavoratori di tutto il mondo, non stateli a sentire

Michael Lind, sul Financial Times, argomenta che le ricette liberal ("knowledge economy")  e conservatrici ("ownership society") non servono una cippa al lavoratore medio americano.

America’s struggling workforce faces mass unemployment, low pay, inadequate benefits and highly regressive taxation. The centre-right’s ownership society and the centre-left’s knowledge economy are irrelevant to these problems. It is an insult to tell struggling health aides and store clerks to supplement their income by investing in stocks. It is a cruel joke to tell most of them that they should go to college, become entrepreneurs and found start-ups.

Financial Times


Fumo di Roma

Mi pare d'aver capito che la proposta è quella di scrivere sulla Costituzione che il 25 aprile d'ora in poi sarà sempre domenica. Insomma, l'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Almeno il 25 di aprile. E poi, naturalmente,  c'è quella cosa per cui si può fare liberamente ogni cosa. Sempre che non sia una cosa vietata.

paferrobyday


Peggio della crisi del 2008 (almeno per noi)

Bob Prince - un fund manager della Bridgewater Associates, interpellato dal Financial Times - spiega con grande chiarezza la differenza tra questa crisi e quella del 2008 (che partì con la crisi dei mutui subprime e con il fallimento di Lehman)

“Emerging creditor countries are trading more like blue chips, the US is trading more like a country in decline and developed debtor countries that lack the ability to print money are trading worst of all.”  That is strikingly different from the market collapse induced by the collapse of Lehman Brothers in 2008. Then, emerging market equities traded broadly in line with the global market, US equities declined less than the global norm and Italy traded in line with the UK, despite these countries’ very different respective positions in and out of the European Monetary Union.

Financial Times