Ecologia

The Sky is Falling

Pro Publica si è accorta che il NYT ha riportato il parere di un gruppo ambientalista - abbastanza controcorrente visto che  il disastro ambientale causato dalla perdita di petrolio nel Golfo del Messico viene considerato meno grave di quanto comunemente si creda - dimenticandosi di dire che il suddetto gruppo ha legami piuttosto evidenti con l'industria estrattiva. Il NYT si difende come può.

At least half of the 19 members of the group’s board of directors have direct ties to the offshore drilling industry. One of them is currently an executive at Transocean, the company that owns the Deepwater Horizon rig that exploded last month, causing millions of gallons of oil to spill into the Gulf of Mexico.

Pro Publica

Benaltrismo

Bjørn Lombord, l'ambientalista scettico™, afferma, sul Wall Street Journal, che il problema in Tanzania non è la neve del Kilimangiaro, ma l'HIV. Che è anche vero, ma, forse, un po' off topic, come parlare d'ambiente durante il mese della distribuzione gratuita del preservativo. Paul Krugman, invece, sul NYT, non si preoccupa più di tanto  per la controversia sulle e-mail rubate e nota che la riduzione dei gas serra è possibile, senza ritornare per questo al medioevo in termini economici. La lobby del carbone e del petrolio invece teme  gli effetti devastanti dell'annunciata decisione dell'amministrazione Obama di definire l'anidride carbonica un pericoloso inquinante. L'EPA infatti - come sanno i Simpson - è molto peggio di Greenpeace e di qualunque vertice di Copenaghen.

Wall Street Journal, New York Times


Climate-Industrial Complex

Bjorn Lomborg aggiorna Eisenhower. Il prossimo passo sarà "l'effetto serra è l'oppio dei popoli".

The partnership among self-interested businesses, grandstanding politicians and alarmist campaigners truly is an unholy alliance. The climate-industrial complex does not promote discussion on how to overcome this challenge in a way that will be best for everybody. We should not be surprised or impressed that those who stand to make a profit are among the loudest calling for politicians to act. Spending a fortune on global carbon regulations will benefit a few, but dearly cost everybody else.


Wall Street Journal


Reverse engineering

Certo che usare il grimaldello federalista - classico attrezzo conservatore per la guerriglia contro le istanze rinnovatrici del governo federale (dal new deal all'aborto e ai diritti civili) - per spingere un'agenda ecologista è  diabolico. L'avrà pensato durante la vacanza alle Hawaii. Comunque è la campana a morto per i "light truck".
New York Times


Brodo di tartaruga

I cinesi si stanno mangiando tutte le tartarughe della terra (insomma, gli piacerebbe).

The demand pits ancient culture against modern conservation and increasingly threatens turtle populations worldwide. As Asian economies boomed, more and more people began buying turtle, once a delicacy beyond their budgets. Driven in particular by Chinese demand, Asian consumption has all but wiped out wild turtle populations not just in China, but in Laos, Vietnam, Cambodia and elsewhere in the region. Now conservationists fear that the U.S. turtle population could be eaten into extinction.

Los Angeles Times


C'è qualcuno che conosce la mail di Brunetta?

Così, solo per mandargli il link di Dc_wp questo articolo che oggi è in prima pagina sul WP. In sintesi:

The task of cutting greenhouse gas emissions enough to avert a dangerous rise in global temperatures may be far more difficult than previous research suggested, say scientists who have just published studies indicating that it would require the world to cease carbon emissions altogether within a matter of decades. Their findings, published in separate journals over the past few weeks, suggest that both industrialized and developing nations must wean themselves off fossil fuels by as early as mid-century in order to prevent warming that could change precipitation patterns and dry up sources of water worldwide. Using advanced computer models to factor in deep-sea warming and other aspects of the carbon cycle that naturally creates and removes carbon dioxide (CO2), the scientists, from countries including the United States, Canada and Germany, are delivering a simple message: The world must bring carbon emissions down to near zero to keep temperatures from rising further.

Incentivare lo sviluppo di centrali elettriche alimentate  con fonti fossili - per il nucleare il discorso è un altro: di fattibilità politica, direi, in un paese dove ci sono jacquerie per le discariche di rifiuti solidi urbani -  non è proprio in linea con i suggerimenti degli esperti. A meno di non considerare Vaclav Klaus un esperto in "global warming". Che è un po' come pensare che Thabo MBeki sia un esperto di Aids.
Washington Post