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febbraio 2014

Il discorso "struggente" di un formidabile Renzi

"Sappiamo perfettamente che viviamo un tempo di grande difficoltà e struggenti responsabilità" e abbiamo la consapevolezza di dover "recuperare il coraggio e il gusto e il piacere di fare sogni più grandi e accompagnarli da una concretezza puntuale". 

Il discorso di Matteo Renzi al Senato oggi.  Per essere un foglio excel, come aveva promesso, usa un linguaggio abbastanza fiorito, diciamo. Però "tempo di grande responsabilità e struggenti - dicasi struggenti - responsabilità" è geniale,  vendoliano direi.  Anzi, chomskiano, nel senso di  "colourless green ideas sleeping furiously". Quasi quasi me lo faccio tatuare.

Ansa 


La fine della net neutrality (sort of it)

Netflix (il servizio di noleggio on demand) - secondo il Wall Street Journal -  ha accettato di pagare Comcast (il provider broadband più importante degli Stati Uniti) per avere un accesso privilegiato e connettersi direttamente alla rete di proprietà dell'azienda.  Qui la spiegazione più tecnica di GigaOm.

For months Netflix and Comcast have been in a standoff over Netflix's request that Comcast connect to Netflix's video distribution network free of charge. But Comcast wanted to be paid for connecting to Netflix's specialized servers due to the heavy load of traffic Netflix would send into the cable operator's network. Under the deal, Netflix won't be able to place its servers inside Comcast's data centers, which Netflix had wanted. Instead, Comcast will connect to Netflix's servers at data centers operated by other companies.

Dal punto di vista economico la decisione è pure giustificabile, visto l'alto consumo di banda che comporta la distribuzione di file multimediali ad alta definizione. Ma si tratta dell'ennesimo segnale che - almeno negli USA -   il principio della net neutrality - uno dei caposaldi della rete abitata che una volta si chiamava Internet - è stato praticamente abbandonato. Quello che rimane è un altro modo di distribuire contenuto, in una modalità che ormai sostanzialmente si differenzia dal broadcasting classico solo per il sofisticato metodo di distribuzione on demand

Wall Street Journal, GigaOm


Domande senza risposta (Cairo su RCS digitale)

Quale margine di guadagno si pensa di ottenere da quei ricavi (l'ad di RCS, Scott Jovane, vuole raggiungere il 20% dei ricavi dal digitale, ndr) e qual è il costo-opportunità? Se gli utenti unici non vengono valorizzati dalla pubblicità e si cannibalizzano le copie sulla carta, dove si perdono ampi margini e ricavi pubblicitari, allora ho delle perplessità.

Intervista di Urbano Cairo oggi a Giovanni Pons su la Repubblica. Io non ho ancora trovato una risposta sensata alla domanda di Cairo. Vedo solo un sacco di gente intenta a segare il ramo dove siamo seduti. Ma deve essere una cosa tipo lemming.

Repubblica

 


Le parole non sono non importanti (Angelino Remix)

Sull'economia è chiaro che, essendo il cuore della proposta di Ncd tendente a superare la crisi economica, vogliamo qualcuno non in dissenso con le nostre proposte e chiederemo di suggerire nomi compatibili con le nostre proposte.

Un ottimo Angelino Alfano dice - non facendo economia di parole - che Ncd vorrebbe un ministro dell'Economia in linea con le proposte economiche del partito.  Da notare che appena prima aveva confessato di aver, in 70 minuti di colloquio con Renzi,  "lavorato per realizzare i capitoli più importanti della rivoluzione liberale che in passato il centrodestra ha promesso ma non realizzato: fisco, lavoro, giustizia".  Forse Renzi aveva un traduttore ipergalattico.

Ansa


La Zanzara: prima di Barca c'è stato Bini Smaghi

 

Diciamo che la Zanzara ha una lunga tradizioni di scherzi ai possibili candidati al ministero dell'Economia del primo governo Renzi. Oggi ha colpito Fabrizio Barca - che confessa a un falso Vendola di aver rifiutato il laticlavio. Ai tempi coglionò il "dott. Bini Smaghi", all'epoca nel board della BCE, facendogli credere di avere in linea Umberto Bossi. Con tanto di Va' pensiero come stacchetto telefonico del centralino.

Piccola spigolatura: se Bini Smaghi riuscirà a diventare ministro dell'Economia sarà un campione da record di massimo rendimento con piccolo sforzo. Infatti - ai tempi delle primarie contro Bersani -diede alla campagna di Renzi un sostanzioso contributo di 50 euro

La Zanzara, Huffington Post, la Repubblica


Mettere i puntini sulle ipsilon

"Ho chiesto a un mio amico che da oltre vent'anni lavorava in Mediaset di venirmi a dare una mano: ha rinunciato a uno stipendio altissimo, come tutti quelli che lavorano in Mediaset. Ve lo presento, si chiama Giovanni Toti ed è venuto per amore mio, ma voglio precisare che non siamo due gay". 

Silvio Berlusconi oggi durante il comizio a favore di Ugo Capellacci a Cagliari. Precisazione - avrà pensato - doverosa dopo la  foto in tutina bianca che faceva tanto Behind the Candelabra.

Ansa


Lotta di classe alla fermata del bus

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A San Francisco continuano le proteste contro i bus di lusso che portano al lavoro i dipendenti delle aziende hi-tech che hanno la loro sede nei dintorni (Google, Apple, Yahoo e eBay, per dire). 

The buses, which illegally use city stops, have become an unlikely rallying point. First, people were priced out of their homes, activists say; now they are being pushed off the streets. Demonstrators regularly block the shuttles. Last week, a group of activists stalked a Google engineer at his East Bay house, urging the masses to “Fight evil. Join the revolution.” 

Insomma l'ambiente sta diventando abbastanza ostile, non solo per la gentrification che costringe chi non ha un reddito altissimo a lasciare alcuni quartieri della città per il costo delle abitazioni e degli affitti. Così una specie di leggenda tra i venture capitalist della west coast, Tom Perkins, fondatore Kleiner Perkins Caufield & Byers, ha preso carta e penna e ha scritto al Wall Street Journal (non deve aver fatto molta fatica a essere pubblicato: era, fino a poco tempo fa, nel board News Corp)  che a San Francisco si sta preparando una sorta di Kristallnacht  progressista contro i ricchi. Naturalmente è stato subissato dai fischi - anche per il parallelo implicito ricchi uguale ebrei - e ha cercato di spiegarsi dicendo che l'ambiente ostile contro lo stile di vita delle persone facoltose è l'inizio della lotta di classe. Nel farlo però ha fatto la smargiassata di dire che con il valore del suo orologio - un Richard Mille - si può comprare un pacco da sei di Rolex. E le critiche sono diventate una valanga. Perkins s'è giustificato dicendo che il Mille glielo aveva regalato la ditta da cui aveva comperato il suo mega-yacht, il Maltese Falcon. Così è saltato fuori che, proprio a causa di un incidente con uno yacht, Perkins era stato condannato  in Francia per omicidio involontario.  Ora aspettiamo la prossima puntata della telenovela.

New York Times, Wall Street Journal, Business Week, Gawker (l'immagine di @darth è tratta da The Atlantic)