Si trasforma in un razzo missile
Ezra Klein, Le Nouvel Obs, il Titanic e il nuovo che avanza

L'ambasciatore di Obama e il presidente norvegese

 

Lo spoil system permette alle amministrazioni USA di nominare ambasciatori persone che non hanno fatto carriera nei ranghi della diplomazia. A volte è un bene. Spesso è un male perché il nominato ha poche idee e confuse del Paese dove andrà a rappresentare gli Stati Uniti.  Per esempio, George Tsunis, nominato da Barak Obama ambasciatore in Norvegia, non sa che il paese è una monarchia, sia pure costituzionale. E le monarchie non hanno presidenti. Poi ha le idee parecchio confuse sul Partito del Progresso, visto che, a ragione, lo considera un partito composto da mattocchi (fringe elements) razzisti, ma dimentica che ora è al governo con i conservatori.

 Tsunis described Norway as having a president (“apparently under the impression that the country is a republic rather than a constitutional monarchy,” as the Local Norway's News notes dryly). And he characterized the anti-immigration Progress Party as being among “fringe elements” who “spew their hatred” and have been denounced by the government. That prompted McCain’s disbelieving answer: “The government has denounced them? The coalition government — they're part of the coalition of the government.” McCain, already flummoxed by the apparent inability of Obama’s choice to be ambassador to Hungary to list strategic U.S. interests there, closed his questioning with a bit of sarcasm: “I have no more questions for this incredibly highly qualified group of nominees.”

Però Tsunis ha dato circa un milione di dollari a Obama, senza contare i soldi dati ai democratici. A proposito: prima di dare soldi a Obama, Tnunis era un grande contributore di McCain. E forse questo spiega il dente avvelenato del senatore dell'Arizona. 

Yahoo News!

Commenti