Previous month:
dicembre 2012
Next month:
febbraio 2013

gennaio 2013

Berlusconi, il Pd, il comunismo e la nomenclatura

 «Oggi tutti i protagonisti della vecchia nomenclatura sono stati messi nella lista del Pd: ci sono più comunisti adesso che quando sono sceso in campo nel '94». 

Silvio Berlusconi oggi durante in una intervista all’agenzia Vista. Peccato che il partito con più riconfermati in lista - secondo un'inchiesta della Stampa - è il PDL con l'80% dei candidati eleggibili formato da ex deputati e senatori.

Ansa


«Compresa Imperia»

« Andrò in giro per tutta la regione, compresa Imperia. I voti sono elettori in carne e ossa, mi impegno a portare le istanze dei liguri in Parlamento. Prenderò subito casa in Liguria. Capisco le riserve sulla mia candidatura, ma per venti anni ho lavorato alla Stampa, che qui è molto letta». 

Il programma  di Augusto Minzolini, candidato PDL al Senato in Liguria. Con un po' d'impegno  si può arrivare anche a Ventimiglia. 

Ansa


Vasto programma

«Onorerò l'ultima poltrona. Il Senato ce l'ho a due passi».

Titolo dell'intervista di Goffredo De Marchis a Franco Carraro, detto «poltronissimo» per i 50 anni di carriera, numero quattro della lista del Pdl per il Senato in Emilia-Romagna. Una lista che, secondo un esponente del Pdl di Bologna, citato in forma anonima dall'Ansa, assomiglia a un «battaglione di paracadutisti».

Repubblica


Firmato Napoleone

«Ricordo agli elettori che a capo del Popolo delle libertà c'è ancora questo signore che tutte le promesse condensante nei contratti con italiani nel 2001 e nel 2008, tutte nessuna esclusa, le ha mantenute». 

Silvio Berlusconi durante un'intervista all’emittente televisiva Antenna Sicilia di Catania.

Ansa


Non pensare al buon padre di famiglia

Sull'ultimo numero di Bloomberg BusinessWeek c'è un bellissimo articolo di Peter Coy che spiega perché il dibattito sul Fiscal Cliff e la soluzione trovata sia qualcosa di molto vicino alla farsa. Secondo Coy - che usa strumenti keynesiani - quello di cui hanno bisogno ora gli Stati Uniti non è il fantasmo del rigore economico, ma di politiche non restrittive che aiutino l'economia a esprimere il suo vero potenziale. Perché senza crescita non si esce dal baratro del debito.  Ma quello che mi interessa - al di là dell'aspetto economico - è l'uso delle metafore in politica. E come le cattive metafore, spesso, condizionino il dibattito e facciano scartare le soluzioni più ragionevoli. Prendiamo per esempio quella del "buon padre di famiglia" e dell'equilibrio di bilancio da raggiungere stringendo la cinghia del Paese. Siamo sicuri che sia la metafora giusta? Non è meglio pensare a un meccanico che tenta di far girare il motore dell'economia al massimo dei giri senza surriscaldare il tutto? 

The economy-as-family metaphor is familiar, emotionally intuitive—and incorrect. It’s a fallacy of composition: What’s true for the part is not necessarily true for the whole. While a single family can get its finances back on track by spending less than it earns, it’s impossible for everyone to do that simultaneously. When the plumber skips a haircut, the barber can’t afford to have his drains cleaned. British economist John Maynard Keynes explained the futility of trying to shrink an economy into prosperity via thriftiness in his A Treatise on Money in 1930: “Mere abstinence is not enough by itself to build cities or drain fens,” Keynes wrote. “If Enterprise is afoot, wealth accumulates whatever may be happening to Thrift; and if Enterprise is asleep, wealth decays whatever Thrift may be doing. Thus, Thrift may be the handmaiden of Enterprise. But equally she may not. And, perhaps, even usually she is not.” So let’s try a different metaphor. The economy is not a family but an engine that’s stuck in low gear. It doesn’t need a disciplinarian; it needs a mechanic.

Se avessimo usato la giusta metafora, forse, non avremmo avuto un dibattito sul pareggio di bilancio  in Costituzione così unanimamente piatto e sicuramente non avremmo acconsentito al contratto capestro (accettato da Silvio Berlusconi che ora si lamenta) del suo raggiungimento nel 2013.

Bloomberg Businessweek, paferrobyday