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dicembre 2012

«Liberamente»

«Berlusconi ha liberamente chiesto a reti e testate di essere invitato e alcune reti e testate hanno liberamente scelto di accogliere le sue richieste. In consiglio non c'è stata nessuna polemica perché nessuno ha violato nulla». 

Intervista di Luisa Todini, consigliera d'amministrazione della Rai in quota PDL e Lega, al Corriere della Sera di oggi.

via Ansa


Il biglietto da visita di Federico Pizzarotti

Lo saluto dandogli il mio biglietto da visita. Lui si scusa: «Noi non li abbiamo. Un assessore che fa la grafica ci aveva detto che ce li avrebbe fatti lei, ma non ha ancora avuto tempo». 

Chiusura della bella intervista di Michele Brambilla al sindaco di Parma Federico Pizzarotti. Probabilmente manco alla bocciofila si fanno più fare i biglietti da visita dal socio che sa usare Paint

La Stampa


Pietro Ichino e l'angelo del «copia e incolla»

Pietro Ichino, pur negando di aver scritto l'agenda Monti,  riconosce, in un'intervista al Corriere.it,  di essere l'autore della parte del documento relativa alle politiche del lavoro.

L'agenda Monti scritta dal giuslavorista ed (ex) senatore del Partito Democratico Pietro Ichino? «E' una ricostruzione assolutamente infondata, ho solo fornito il mio contributo per la parte inerente alle tematiche del lavoro. Così lo staff del premier ha deciso di fare uso di un documento pubblicato sul mio sito il 29 settembre scorso proprio inerente all'agenda Monti da non dimenticare in un prossimo governo». 

Insomma l'angelo del «copia e incolla»  - che materialmente ha redatto il documento - pare non abbia formattato bene il tutto. Non male per un documento che doveva essere il coronamento di un anno di governo tecnico e di tanti anni di insegnamento accademico.  L'ho sempre detto che dovrebbero rendere obbligatoria la frequenza di un «corso 101 copia e incolla»  per far laureare la gente.

Corriere.it, paferrobyday


Ma chi ha scritto l'agenda Monti?

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Ecco le informazioni dei due file PDF che contengono l'agenda Monti. Il primo è stato scaricato dal sito del Corriere e sembra avere come autore (può anche voler dire semplicemente chi ha creato il PDF) il professor Pietro Ichino. Il secondo è stato scaricato dal sito di Monti e ha come autore "Nevio" (probabilmente Nevio Boscariol).  Sarebbe bello sapere quale dei due documenti è quello finale e soprattutto il ruolo di Pietro Ichino che è ancora un senatore del PD - anche se in uscita, con molti che si stacciano le vesti per questo. Sempre che non si tratti di uno scherzo, andato online per errore, rimane il problema del ruolo di Ichino. Io non ce lo vedo proprio nella figura  del piccolo scrivano fiorentino, quanto piuttosto in quello del coautore o del coordinatore del team di lavoro di Monti. Anche se lavorare con la concorrenza - lamentandosi di non essere capito nella ditta di cui ancora si fa parte - non è esattamente il massimo dello stile.

Corriere della Sera, Agenda Monti, @mante paferrobyday, @enr1Co, Pietro Ichino

ps. Enrico Giovannini segnala che Ichino ora annuncia - assieme alla discesa in campo in una fantomatica lista perl'Agenda Monti - che il capitolo 3 del documento di Monti ha  «assonanze  con le mie idee e le mie proposte». Per forza, vien da dire.  ;-)


Familismo erroneamente regionale

«Cari amici di Facebook, vi comunico che ho provveduto a rimborsare interamente a Regione Lombardia le spese sostenute per il ricevimento matrimoniale di mia figlia, che erroneamente erano state inserite nella mia personale lista dei rimborsi».

Dalla pagina Facebook di Stefano Galli, capogruppo della Lega Nord alla Regione Lombardia.

Ansa


No Morsi: un reportage dal Cairo via Instagram

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Francesca Paci (@frapac71)), inviata per il Medio Oriente della Stampa, sta mandando dal Cairo una serie di bellissime foto, via Instagram. Quella che preferisco è quella che vedete qui sopra, ma anche le altre sono notevoli. Per la serie: gli inviati speciali sono ancora molto importanti. E, forse, varrebbe la pena di valorizzare di più il loro lavoro, magari non seppellendolo tra le foto del boxino morboso (sì, lo so che  i seni della Femen sono click in abbondanza, ma saremmo anche un po' stanchini).

Twitter, La Stampa, Instagram, paferrobyday 


Una lacrima sul viso

«Una ragazza di 21 anni stava piangendo» per essere stata respinta dai seggi delle primarie a Firenze in quanto non registrata, e «chi vincerà queste primarie, chiunque sia, avrà il compito di recuperare credibilità agli occhi di queste persone». 

Matteo Renzi oggi a SkyTg24. Poi uno capisce perché lo vota Venditti. 

Ansa