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settembre 2012

Er pelliccia

 «I miei genitori hanno un'azienda di pellicce. Ecologiche».

 Maurizio Lupi, il consigliere regionale del Piemonte della lista «Verdi Verdi - Ambientalista per Cota», al secondo posto della lista dei maggiori rimborsi erogati dall’Assemblea, spiega così il fatto di aver assunto come collaboratori la moglie, la figlia e i fratelli. Tutti «pelicc-ecologisti» di provata fede, par di capire. 

Intervista a Repubblica


E basta con 'sti scout!

«Ho dovuto vedermela per trent'anni con uno scout, l’ex ministro Fioroni; poi ho dovuto sopportarne un altro, Lusi, che mi venne imposto dalla Margherita. Un terzo scout non lo reggerei proprio. Quindi non sceglierò Renzi alle primarie, ma Bersani».

Ugo Sposetti, deputato PD e ex tesoriere dei DS

Ansa


D'avvero? (ovvero «l'escussione di un credito morale»)

«Lei mi ha ha promesso: più volte di entrare al Governo (persino mi chiamò dopo la nomina della Brambilla e con onestà mi disse che era dispiaciuto di non riuscire solo con me a mantenere la parola); di mandarmi al Parlamento Europeo (alle precedenti presi da solo 54.000 preferenze); di entrare nel Cda della Rai; che il primo incarico importante che si fosse presentato sarebbe stato per me (inizio 2010); di collocare la Ioannuci nel cda dell’Eni; di nominare Pozzessere almeno direttore generale di Finmeccanica».

Valter Lavitola spiega come si fanno le nomine e si decidono le candidature in Italia.  Il resto della lettera - da leggere assolutamente, almeno per gli stafalcioni  enormi che pascolano allo stato brado - è in pdf sul sito della Stampa.

La Stampa (hat tip a @marcobardazzi)


L'Uffington Post «de garanzia»

Io trovo che il più bel commento alla nascita dell'Huffington Post, diretto da Lucia Annunziata, l'abbia fatto TechCrunch che - complice una scarsa conoscenza della lingua italiana, visto che è sempre AOL - commenta la lunghissima e noiosa intervista a Silvio Berlusconi - scelta per fare il botto nel giorno di partenza del sito - con un bel «oddio». Magari poi qualcuno cerchi di spiegarmi come una testata fieramente partisan come l'HuffPost originario in Italia sia diventato un sito «de garanzia» che il primo giorno dà il microfono in mano al principale esponente dello schieramento avverso, per dirla con un non ancora - purtroppo - dimenticato esponente politico  e romanziere italiano. Senza dar la colpa al ponentino e al vino dei castelli, per favore. Ma fatelo presto perché in Italia passare dall'Huffington Post all'Uffington Post è un attimo. 

L'Huffigton Post, TechCrunch, paferrobyday


Cognome e nometh

«Io non sono la ex fidanzata di Franco Fiorito, io sono Reali Samantha. La nostra storia è finita perché non sopportavo più le tante voci e l’ombra che lui mi faceva».

Dichiarazione di Samantha Reali, la ex fidanzata de er Batman,  all'Ansa

Ansa


Er Batman due (er sequel)

«Se sciolgono il Consiglio regionale mi ricandido? Assolutamente sì, non vedo perché non dovrei. Non appena avrò dimostrato la mia innocenza in questi fatti sarà più semplice»

Dicharazione di Francesco Fiorito detto er Batman, ex capogruppo Pdl alla Regione Lazio, a  Tgcom24.

Ansa


Ci vorrebbe l'ergastolo per i giornalisti

No, non mi riferisco alla vicenda Sallusti. Mi riferisco agli arzigogoli che si fanno per evitare le ripetizioni e che rendono la prosa dei giornalisti italiani una cosa a mezzo tra il tema del liceo, l'edipèo enciclopedico e il dizionario dei sinonimi. Qui lo spiega meglio Paolo Nori:

C’era un pezzetto di uno scrittore italiano che si chiamava Aldo Buzzi che diceva che lui, quando trovava uno che scriveva “il pallone”, e poi, due righe sotto, per non ripetere il pallone scriveva “la sfera di cuoio”, ecco lui, Buzzi, a quello lì gli avrebbe dato l’ergastolo, e i giornalisti di certi giornali, per non ripetere le cose, adesso ci son le elezioni, se andasse al potere un discepolo di Buzzi, rischian tutti l’ergastolo, secondo me.

Paolo Nori