Previous month:
febbraio 2012
Next month:
aprile 2012

marzo 2012

Mario Adinolfi of the week

Mario Monti, Elsa Fornero e gli altri vanno immaginati come chirurghi di guerra. Operano il paziente in condizione di estrema emergenza, con gli strumenti dell’emergenza e senza anestesia. Per forza il paziente grida di dolore. Piazzare un microfono e una telecamera continuamente in faccia a quelle grida e a quel dolore può far pensare che il chirurgo sia estremamente crudele. Può ovviamente muovere le nostre sensazioni emotive. Ma è cattivo giornalismo.

Il problema vero è che qualcuno s'è pure scolato il whisky.

Europa

 


Al Gore ha licenziato Keith Olbermann

Si è concluso dopo circa un anno il rapporto di collaborazione di Keith Olbermann con Current tv. E così la sempre più anemica rete di Al Gore perde uno dei pochi punti di forza. Al posto di Olbermann va Eliot Spitzer. E non è esattamente la stessa cosa (anche visto le prove non esaltanti dell'ex governatore di New York).

Tv Decoder (New York Times)


Made in China

L'inchiesta della Fair Labor Association ha individuato parecchie magagne nelle fabbriche della Foxconn, il principale partner produttivo di Apple in Cina. Immagino  che ora  la società di Cupertino dovrà aumentare la spesa in pubbliche relazioni.

All three factories surveyed exceeded the FLA code of a standard 60-hour work week in the last 12 months, which is also Apple's own standard. The audits found several months in the past year when the majority of workers exceeded China's legal maximum of 36 overtime hours a month. FLA said Foxconn agreed to bring its factories within China's legal limits of 40 hours per week and 36 hours maximum overtime per month by July 2013. That would require more than halving the average hours of overtime, which the report pegged at 80 hours a month, and FLA said Foxconn would need to recruit tens of thousands of extra workers to comply.

Wall Street Journal



Un po' come Zülle in discesa

«Giorgio è una persona diretta, semplice e amabile: uno di quegli uomini che non conoscono curve, non ce ne sono tanti in giro».

Romano Prodi parlando Giorgio Squinzi, patron della Mapei e nuovo presidente di Confindustria al Corriere della Sera. (Alex Zülle, un grande ciclista svizzero degli anni '90, fortissimo nelle cronometro, era famoso per non imbroccare una curva che una durante le difficili discese delle grandi corse a tappe. Era considerato pericolosissimo)

Ansa


The incredible shrinking newspaper industry

Oggi il  Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism ha pubblicato il suo annuale State of the News Media report e c'è poco da stare allegri. Il punto più delicato è che il settore industriale delle news a stampa sta avviandosi verso il declino.

The problems of newspapers also became more acute in 2011. Even as online audiences grew, print circulation continued to decline. Even more critically, so did ad revenues. In 2011, losses in print advertising dollars outpaced gains in digital revenue by a factor of roughly 10 to 1, a ratio even worse than in 2010. When circulation and advertising revenue are combined, the newspaper industry has shrunk 43% since 2000. The civic implications of the decline in newspapers are also becoming clearer. More evidence emerged that newspapers (whether accessed in print or digitally) are the primary source people turn to for news about government and civic affairs. If these operations continue to shrivel or disappear, it is unclear where, or whether, that information would be reported. In sum, the news industry is not much closer to a new revenue model than a year earlier and has lost more ground to rivals in the technology industry.

L'unico - piccolo - dato positivo è che il consumo di notizie continua ad aumentare. Ma questo, per ora, non porta a un aumento delle entrate per chi le news le produce e le distribuisce. A meno di non inventarsi qualcosa di totalmente diverso (e qui ci vorrebbe una faccetta).

But growing evidence also suggests that news is becoming a more important and pervasive part of people’s lives. That, in the end, could prove a saving factor for the future of journalism.

State of the News Media 2012

 

 


Il Cav. e la «discesa in rete»

«Invio con piacere un saluto ed un augurio di buon lavoro al convegno Politica 2.0 che una volta di più conferma la nostra "discesa in rete" ed il nostro impegno in difesa della libertà con i più moderni mezzi di comunicazione».

Silvio Berlusconi ai giovani del Pdl. Il problema è che chi gli ha scritto il discorso deve essere uno che ha fatto un corso per corrispondenza di "culture giovanili"  in Corea del Nord. Poteva farlo scrivere da Roberto "supergiovane" Formigoni, per dire.

Ansa


Assad, la Siria e le armi di distrazione di massa

Però fa una certa tenerezza scoprire che Bashar al-Assad, il tiranno che sta macellando la Siria, è costretto a violare un embargo internazionale per comprare musica su iTunes e non ossido d'uranio o tubi per le centrifughe d'arricchimento come un dittatore qualsiasi.

Assad sidestepped extensive US sanctions against him by using a third party with a US address to make purchases of music and apps from Apple's iTunes.

E che dire del bieco tentativo di acquistare un aggeggio per fare la fonduta su Amazon? 

As the world watched in horror at the brutal suppression of protests across the country and many Syrians faced food shortages and other hardships, Mrs Assad spent more than £10,000 on candlesticks, tables and chandeliers from Paris and instructed an aide to order a fondue set from Amazon.

Guardian

 

 


Il sindaco Emiliano e le cozze pelose

A Emiliano (Michele Emiliano, sindaco di Bari ndr) non viene contestato di aver ricevuto "vantaggi" dal rapporto con i De Gennaro. Ma nelle carte ci sono una serie di vicende che testimoniano qualcosa di più di un semplice rapporto. A Natale al sindaco, così come ad altri politici (il presidente del consiglio regionale, Onofrio Introna per esempio) vengono inviati "champagne, vino e formaggi, quattro spigoloni, venti scampi, ostriche imperiali, cinquanta noci bianche, cinquanta cozze pelose, due chili di allievi locali di Molfetta e otto astici". Il sindaco ringrazia ma si lamenta che non ha il ghiaccio per conservarli e allora Vito Degennaro provvede subito a inviarglielo ("le formette, mi raccomando, subito"). 

Oggi su Repubblica c'è un articolo che ricostruisce i rapporti tra il sindaco di Bari Michele Emiliano e il gruppo Dec, un'azienda edile. Messi da parte i rilievi penali - che del resto non sembrano esserci, a parte la violazione della massima che  se sei un politico è meglio non accettare il pesce regalato perché puzza anche se freschissimo - io chiedo all'Italia intera - una volta supposto che per "spigoloni" s'intenda "grosse spigole" e per "noci bianche" qualche sorta di prelibatissimo mollusco bivalve - che cavolo sono "gli allievi locali di Molfetta"? Tendo a escludere che si tratti di teneri virgulti in età scolare perché altrimenti Emiliano sarebbe stato indagato per cannibalismo. 

Repubblica