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Sprezzatura

The media scrutiny shows no sign of letting up. Last year the couple sued the News of the World when it printed a false story alleging that they were breaking up; I ask if she shed any tears at the newspaper’s recent closure. “I did hear something about that ... clearly I never read it. So it’s hard to know how much of a loss it is.”

Angelina Jolie parlando del rapporto che lei e Brad Pitt hanno con i media durante un'intervista di Matthew Garrahan per il Lunch with del Financial Times.

Financial Times


Political default

Pare che ci sia uno spiraglio per arrivare a una soluzione sul tetto del debito pubblico. Solo che si tratta di una soluzione repubblicana: tanti tagli, nessun aumento (nemmeno minimo, nemmeno simbolico) delle tasse per i più ricchi che sono stati enormemente avvantaggiati dalle decisioni di Bush. Una soluzione che, addirittura, prevede un voto per mettere in Costituzione l'idea balzana del tetto del debito (non c'è nessuna speranza che passi, visti gli attuali rapporti di forza, ma, anche in questo caso, si tratta di un simbolo politico).

The White House and congressional Republicans have sketched out the contours of an agreement to increase the nation’s $14.3 trillion debt ceiling that would raise borrowing authority through the next presidential election, a person familiar with the talks said late last night. The tentative framework includes immediate spending cuts of $1 trillion and creation of a special committee to recommend additional savings of up to $1.8 trillion later this year. The new panel would have to act before the Thanksgiving congressional recess in late November and Congress would have to approve its recommendations by late December or government departments and programs, including defense and Medicare, would face automatic, across-the-board cuts, the person said. No more than 4 percent of Medicare would be subject to cuts, and beneficiaries would be unaffected as reductions would apply to providers, the person said. Social Security would be untouched. The framework also calls for Congress to vote on a balanced budget amendment to the Constitution, the person said. Amendments require two-thirds majorities to pass, and if enough Democrats oppose the measure it would have little chance of winning approval.

 

Come vedete l'unica cosa che scompare - l'unica che sembra interessare alla Casa Bianca che ha alzato bandiera bianca su tutta la linea - è l'idea di un innalzamento del tetto del debito in due fasi con due voti distinti in modo da far coincidere un'altra fase di negoziazione con la campagna elettorale del 2012. Ma a questo punto per Barack Obama i problemi non saranno a destra, ma a sinistra, visto la magrissima figura che ha rimediato durante questa negoziazione dove si è rifiutato di usare un'arma potente come la decisione di usare il 14º emendamento per un innalzamento unilaterale del tetto del debito per paura delle eventuali conseguenze politiche. La logica della politica, infatti, è hegeliana e, come nella dialettica servo-padrone, chi ha paura della propria morte politica alla fine diventa uno schiavo della volontà di quelli disposti a rischiare il proprio futuro e tentare l'impossibile. Questa volta, quindi,  come riconosce con la solita verve Maureen Dowd, hanno vinto i tea partier

The laconic president emerges from the sidelines periodically to warn about economic default, but we’re already in political default. Consider what the towel-snapping Tea Party crazies have already accomplished. They’ve changed the entire discussion. They’ve neutralized the White House. They’ve whipped their leadership into submission. They’ve taken taxes and revenues off the table. They’ve withered the stock and bond markets. They’ve made journalists speak to them as though they’re John Calhoun and Alexander Hamilton. Obama and John Boehner have been completely outplayed by the “hobbits,” as The Wall Street Journal and John McCain called them. What if this is all a cruel joke on us? What if the people who hate government are good at it and the people who love government are bad at it?

Bloomberg, New York Times

 


Boehner avrà pianto anche stavolta

Il piano di riduzione del deficit che lo speaker della Camera, il repubblicano John Boehner, era faticosamente riuscito a far votare dai suoi colleghi di partito (e con la defezione di 22 di loro) è stato sonoramente bocciato dal Senato dove i democratici hanno la maggioranza (e con l'appoggio di alcuni repubblicani). Tutto torna in alto mare - con la data di martedì che si avvicina -  e non sembrano esserci progressi capaci di risolvere lo stallo in un'atmosfera di imbarazzante pochezza da parte della politica.

Despite a day of frenzied legislative maneuvering and another attempt by President Obama to rally public opinion behind some kind of compromise, the two parties made no visible progress in finding common ground, leaving Washington, Wall Street and much of the nation watching the clock toward a deadline of midnight Tuesday.

Rimane in campo l'ipotesi di un compromesso fortemente voluto dal presidente - sulle linee del piano repubblicano depotenziato -, oppure l'opzione nucleare - che Obama per ora ha detto di non aver nemmeno preso in considerazione - di una decisione unilaterale della Casa Bianca in base al 14º emendamento, probabilmente difficilmente attaccabile dal punto di vista giuridico, ma molto delicata da quello politico. I leader veri, però, si dovrebbero vedere nei momenti di difficoltà. Quando Twitter non basta

New York Times, Politico, Financial Times, Los Angeles Times, New York Review of Books, @Pres_Bartlet (hat tip Guia Soncini)


Tipo regalare un telefonino alla mamma di Tommaso Onofri per spiarla

Pare che quelli del News of the World abbiano spiato anche il telefonino di Sara Payne, la mamma di una bimba otto anni uccisa da un maniaco, che era diventata una specie di testimonial della campagna del NOTW per avere una legge che permettesse di rendere pubblici gli indirizzi delle persone condannate per reati sessuali. Un telefonino donato a Sara da Rebekah Brooks in persona. Ecco come descrivono la cosa Nick Davies e Amelia Hill sul Guardian:

Friends of Payne have told the Guardian that she is "absolutely devastated and deeply disappointed" at the disclosure. Her cause had been championed by the News of the World, and in particular by its former editor, Rebekah Brooks. Believing that she had not been a target for hacking, Payne wrote a farewell column for the paper's final edition on 10 July, referring to its staff as "my good and trusted friends". The evidence that police have found in Mulcaire's notes is believed to relate to a phone given to Payne by Brooks to help her stay in touch with her supporters. On Thursday night Brooks insisted the phone had not been a personal gift but had been provided to Payne by the News of the World "for the benefit of the campaign for Sarah's law". In a statement, Brooks said the latest allegations were "abhorrent" and "particularly upsetting" because Sara Payne was a "dear friend".

Guardian

 


Beh, mica aveva scritto «cristiano» sul biglietto da visita

 

Jon Stewart nota che Bill O' Reilly si rifiuta di chiamare cristiano uno che ha scritto 1.500 pagine di farneticazioni sulla nuova crociata per salvare la cristianità dalla minaccia dell'Islam, ma non ci pensa due volte a dare del musulmano a uno che l'ha scritto sul biglietto da visita.

Daily Show


Feltri tocca il fondo. Glenn Beck comincia a scavare

Pensavo fosse difficile fare peggio di Vittorio Feltri che in un editoriale pubblicato ieri si chiedeva -implicitamente dando dei vigliacchi alle povere vittime -  come sia stato possibile che nessuno dei ragazzi di Utøya abbia cercato di fermare Anders Breivik. Però ieri Glenn Beck - il popolare host radiotelevisivo USA - ha paragonato i giovani socialdemocratici alla Hitlerjugend e ha vinto anche stavolta. 

Guardian


Redazione bombardata batte Sallusti/Belpietro 10 a 0

Kristine Lowe ha un bel blog di giornalismo scritto in inglese e lavora per VG, il tabloid che è il giornale più venduto della Norvegia e la cui redazione è stata gravemente lesionata dall'autobomba che è esplosa nel centro di Oslo venerdì pomeriggio. Come potete vedere dalla foto pubblicata dalla Lowe la prima pagina di VG di sabato, nonostante tutti i problemi seguiti alla doppia evacuazione, è meglio di quella della maggioranza dei giornali italiani e, anche, dei quality newspaper norvegesi. Qui la Lowe racconta la cosa.

VG, Norway's largest newspaper and also my main employer, was right across the street from the governement headquarters where the bomb went off, and large sections VG's glass walls facing the explosion fell out (as you can see from this video I just re-shared on Google+ ). The tabloid's staff was evacuated not once, but twice during the afternoon and evening of 22/7 - first from VG, then from its temporary workspace in Schibsted's headquarters - and ended up renting suits in a nearby hotel to have a workplace in which they could finish today's paper. Incredibly professional, and I am impressed by the paper they did put together under trying cicrumstances.

Kristine Lowe

ps. "Tatt!" vuol dire "Preso!"

 


Ora vediamo cosa fa l'Unità

E' morto  a 75 anni il generale John M. Shalikashvili. Quando diventò chairman of the Joint Chiefs al posto di Colin Powell nel '93 - Bill Clinton presidente - Walter Veltroni, allora direttore dell'Unità,  ci fece, unico giornale al mondo (manco Stars and Stripes), il titolo d'apertura. Raccontano che quella notte ai correttori di bozze del giornale fondato da Antonio Gramsci venne l'esaurimento nervoso.

New York Times


Sabato paccheri

«Questa sera il Tg1 delle 20 ha mandato in onda un ennesimo servizio sulla sagra del peperoncino di Rieti che conteneva le ricette dei paccheri al pomodoro, ma nessuna delle molte polemiche di questi giorni».

Nota  del  comitato di redazione del Tg1.

Ansa

 


I paywall porosi funzionano

Una delle poche buone notizie nascoste dentro l'ultima trimestrale del New York Times è il fatto che il paywall poroso che hanno messo in piedi sembra funzionare. Non ha fatto diminuire la pubblicità e ora ci sono 281.000 persone - tra cui io - disposte a pagare l'abbonamento per avere tutte le notizie.

What happened this time? The Times put up a paywall on its website and asked readers to pay for its expensive-to-produce news. And they did, in large numbers. Digital subscriptions to nytimes.com went from zero to 224,000 in three months. Add in the 57,000 tablet subscribers on Kindles and iPads and the paper already has 281,000 new paying customers. The new online subs helped push up the paper’s circulation revenues by 1.6 percent, where they had fallen 2.9 percent in the first quarter.

 

Columbia Journalism Review