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aprile 2009

Mio cuggino ha l'infuenza suina

Nate Silver nota come i numeri di chi dice di conoscere qualcuno che ha contratto il virus dell'influenza messicana siano decisamente troppo alti se comparati con quelli ufficiali del contagio e cerca di spiegare perché. Una delle argomentazioni che porta è decisamente affascinante.

When something truly extraordinary happens, second and perhaps even third-order social networks come into play. If someone in your network of 290 people won the lottery, you would probably hear about it almost immediately. But not only that -- if anyone in your network of 290 (è il numero medio di persone che un cittadino USA conoscem, ndr)  people knew someone who won the lottery, it would be an interesting enough topic of conversation that you would probably hear about this too (and you might still tell a pollster that you "knew" someone who had won the lottery). This might even hold if any of your 290 contacts knew someone who knew someone who had won the lottery.


FiveThirtyEight


Mobbing

Hans Blix - il diplomatico svedese che fu capo degli ispettori dell'Onu in Iraq - è stato una delle vittime della macchina di propaganda messa in piedi dalla Casa Bianca durante gli anni dell'amministrazione di George W. Bush. Peccato che avesse ragione praticamente in tutto. Foreign Policy gli ha fatto una bella intervista sull'argomento di cui è uno dei massimi esperti al mondo: i processi di disarmo nucleare.

Foreign Policy


Bye, Bye, Portfolio

Portfolio, il magazine economico di Condé Nast, chiude. La notizia è stata data da Jeff Bercovici che a Portfolio lavora(va) e poi è rimbalzata dappertutto (Romenesko, Paid Content). Qui la morale che ne trae Jeff Jarvis. Intanto il FT nota che, mentre  il mercato editoriale fa paura (qui gli ultimi dati sulla diffusione USA), le agenzia di notizie assumono giornalisti. Però, secondo Michael Josefowicz, è un po' troppo presto per dire che la carta è morta.

Mixed Media (Portfolio). Romenesko, Paid Content, Financial Times, MediaShift


Cheney for president

Ross Douthat - l'enfant prodige dei conservatori USA -  inizia la sua collaborazione con il NYT con una proposta che - tradotta in termini italiani -  suona come aver candidare Scalfaro alla presidenza del Consiglio. Auguri a tutti i repubblicani in ascolto (che sono sempre meno, pare). Intanto qualcuno si accorge che Fox ha un po' di bias contro Barack Obama (forse è per questo che non trasmetterà il prossimo discorso presidenziale).

New York Times, The Fix (Washington Post), Crooks and Liars