Cioccolatino (figura da)
Questa donna è una miniera

Era meglio Air France

Michele Polo su "La Voce" ricapitola i punti fondamentali della "svendita" di Alitalia ad Air France e quelli della "cordata italiana". E conclude che era meglio Air France. Poi nota che in Italia abbiamo un problema con le testate giornalistiche. Che son cose...

Il semplice confronto tra quanto oggi viene prospettato agli italiani e quanto invece quattro mesi fa è stato fatto scientemente naufragare, tra il Piano Fenice e il piano Air France, non è rintracciabile, con pochissime eccezioni, sulla stampa italiana. Quasi nessuno tra i giornali di opinione ha ricordato in questi giorni cosa era la famosa “svendita” allo straniero, quasi nessuno ha messo il lettore nella condizione di formarsi una opinione se veramente la scommessa era vinta o persa. L’informazione ha presentato l’operazione Alitalia con un unanimismo, una mancanza di equilibrio e un appiattimento quasi aziendale che segnalano un problema grave per la formazione dell’opinione pubblica e per il pluralismo. Su questo occorrerà tornare al di là della vicenda Alitalia.   

La Voce
ps. Ho un amico che deve andare a Ginevra  il 10 settembre con Alitalia ed è un po' preoccupato che abbiano ancora benza. Io, per consolarlo, gli ho ricordato che magari così si salva dal buco nero provocato dal LHC. E poi ci facciamo un film catastrofico con Chiara Caselli.

Commenti