Vite illustri

Pete Seeger (1919-2014)

Oggi è morto Pete Seeger. Il 3 maggio avrebbe compiuto 95 anni. Questo è il piccolo concerto che tenne (con Bruce Springsteen) il 19 gennaio 2009 in occasione dell'inizio del primo mandato di Barack Obama. This Land is Your Land è una canzone composta da Woodie Guthrie, non la più bella, ma quella che in qualche modo è diventata l'inno dei radical USA. 

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Political saboteur

E' morto Charles W. Colson, l'uomo dei "trucchi sporchi" di Richard Nixon, in poche parole la persona che ideò il Watergate e che - dopo essere stato incercerato per quello - si rifece una vita come predicatore evangelico sempre sulle posizioni della destra repubblicana. 

Mr. Colson was a 38-year-old Washington lawyer when he joined the Nixon White House as a special counsel in November 1969. He quickly caught the president’s eye. His “instinct for the political jugular and his ability to get things done made him a lightning rod for my own frustrations,” Nixon wrote in his memoir, “RN: The Memoirs of Richard Nixon.” In 1970, the president made him his “political point man” for “imaginative dirty tricks.” “When I complained to Colson, I felt confident that something would be done,” Nixon wrote. “I was rarely disappointed.”

New York Times

 


Giorgio Bocca (1920-2011)

Il «mielismo» è qualche cose di diverso dal tradizionale servizio giornalistico alla linea dell'editore. È una concezione del giornalismo come diplomazia al servizio del potere. Il «mielismo» spiega al potere come deve coltivare nel migliore e più astuto dei modi i suoi interessi. Il «mielismo» è una concezione del giornalismo come arte di esercitare e servire il potere. E più eccellono in quest'arte, più si sentono soddisfatti. Un altro di questa scuola è Pierluigi Battista.

È un'intervista di Angelo Agostini a Giorgio Bocca apparsa su «Problemi dell'informazione» (3/2002) in piena epoca «mielista». Queste parole tenetele a mente, domani, quando leggerete qualche ritratto scritto con la penna intinta nel veleno. A Bocca piaceva il barolo duro come una fucilata, in un'epoca che venera le barrique. Era  un fossile vivente di un'altra era geologica. Meno patetica di questa.

Problemi dell'informazione


This obituary is granted to the public domain

Michael S. Hart, il papà del Progetto Gutenberg, è morto due giorni fa. Era considerato da molti anche il padre del concetto stesso di eBook. Gregory B. Newby, nel ricordarlo, riporta queste sue parole

«One thing about eBooks that most people haven't thought much is that eBooks are the very first thing that we're all able to have as much as we want other than air. Think about that for a moment and you realize we are in the right job.»

Projet Gutenberg via Daring Fireball

 


Ora vediamo cosa fa l'Unità

E' morto  a 75 anni il generale John M. Shalikashvili. Quando diventò chairman of the Joint Chiefs al posto di Colin Powell nel '93 - Bill Clinton presidente - Walter Veltroni, allora direttore dell'Unità,  ci fece, unico giornale al mondo (manco Stars and Stripes), il titolo d'apertura. Raccontano che quella notte ai correttori di bozze del giornale fondato da Antonio Gramsci venne l'esaurimento nervoso.

New York Times


Una donna sola al comando

E' morto Sidney Harman - il proprietario della Harman Kardon, una vita dedicata agli impianti HI-FI - l'uomo che ha salvato Newsweek dal fallimento, in un impeto di senile entusiasmo per la carta stampata. Ora Tina Brown è sola sulla plancia di comando di The Daily Beast/Newsweek.

The Daily Beast


That old Royal typewriter

Ieri a Washington hanno ricordato David Broder, uno dei giornalisti politici più importanti degli Stati Uniti morto pochi giorni fa. Ronald Brownstein ha scritto un pezzo molto bello per l'Atlantic che dà conto della distanza tra il mestiere inteso come lo intendeva Broder - che, scrivendo sulla sua fedele Royal typewriter,  ha sempre continuato a definirsi un "reporter" -  e quello che fanno attualmente i giornalisti politici.

That generation, like all that came before and after, had its biases and blind spots. But it believed that reporters should spend more time listening than talking -- and that they could learn not only from the great but the humble. [...] In a media world that increasingly prizes opinion and edge over reporting and balance, Broder's values seem simultaneously as distant, and as precious, as that old Royal typewriter.

The Atlantic