Libri

Arbasino o dell'arte di rispondere a tono

 - Lei scrive che la Pseudo-Cultura (maiuscolo nell'originale, ndr) è «delegata a trattare coi giornalisti, coi tenutari di riviste letterarie». Ora io non commetterò l'errore di Antonioni arrabbiandomi. Anzi, guardi, con una vaga sprezzatura, sottoscrivo la sua affermazione. Mi ci riconosco in pieno.

- Perfetto.

L'intervista di Antonio D'Orrico a Alberto Arbasino pubblicata ieri su Sette è perfetta. Nonostante D'Orrico, naturalmente.

Sette


Il ciclo delle notizie

Ogni anno con Ian [McEwan] andiamo in vacanza in Scozia in un luogo così selvaggio che non ci sono strade e le provviste arrivano via barca. Per l'esattezza arrivano avvolte in pagine di vecchi giornali di provincia e la prima cosa che facciamo io e mio marito, ancora prima di mettere via il cibo, è stendere per bene quei giornali per leggere dalla prima all'ultima riga cronache locali, fiere di beneficenza, orari dei ferry-boat e furti di pecore.

Oggi su Repubblica Enrico Franceschini intervista Annalena McAfee che, oltre a essere la moglie di Ian McEwan, è una giornalista del Guardian  e ha scritto un libro - L'esclusiva - in uscita da Einaudi tradotto da Marta Matteini. La parte finale dell'intervista è molto bella. Soprattutto perché arriva dopo aver letto tutte quelle pagine su un vecchio marpione "laureato" alla scuola RadioElettra che si dispera perché il figlio ha preso un diploma non si sa dove.

Repubblica


Grossa crisi

Mio nonno Arnoldo diceva che la crisi del libro era nata con il libro.

Luca Formenton, editore del Saggiatore e nipote di Arnoldo Mondadori, intervistato da Antonio Gnoli oggi su Repubblica.

Repubblica


Karma, Assange e le «autobiografie» non autorizzate

L'«autobiografia» di Julian Assange non è autorizzata da Julian Assange. L'avrà dettata il gemello cattivo.

Canongate Books, an independent British publisher, is going ahead with the UK publication of Julian Assange: the Unauthorised Autobiography against its subject’s wishes following a contractual dispute. [...] The £20 book, penned by a ghostwriter, is based on transcripts of more than 50 hours of interviews with Mr Assange during the year. Canongate said the book was “very faithful” to those interviews but with a “certain amount of editing”. On Wednesday night Mr Assange condemned the publisher for “profiteering from an unfinished and erroneous draft”. He told Associated Press that Canongate had acted in breach of contract and personal assurances that the draft would not be published without his consent. He said it was a work in progress, and had not been checked for facts.

Financial Times

 


Eterogenesi dei fini

Quella tessera del PCI  n. 2158861, anno 1947, la conservo ancora, assieme a tutte le altre della mia carriera comunista: ventiquattro tessere del PCI, fino al 1970, quando, proprio all'inizio dell'anno, vengo radiata per via dell'eresia del Manifesto. Decisivo è il voto della mia sezione, Ponte Milvio, che si pronuncia in seconda istanza, dopo che una prima volta ha rifiutato di ubbidire alle sollecitazioni della Commissione federale di controllo, ma alla fine si è dovuta piegare (e a quell'atto partecipa, curiosità della storia, anche Giuliano Ferrara).

La scoperta del mondo di Luciana Castellina

ps. l'autobiografia è bella soprattutto per la descrizione del mondo della buona borghesia romana e del milieu ebraico triestino che alla fine la Castellina lascia, iscrivendosi al Pci. E anche questa è una curiosità della storia.

 


Next step: rapito dagli alieni

Pare che Julian Assange alla fine non scriverà (o meglio si farà scrivere da Andrew O'Hagan) il memoir che Canongate e  Alfred A Knopf stavano aspettando. Secondo lui il libro potrebbe aiutare le autorità USA.

Assange signed a high profile deal for his memoirs in December with the Edinburgh-based publishers Canongate and US firm Alfred A Knopf, for a reported sum of £930,000. The rights have subsequently been sold in 35 countries. [...] According to publishing sources, however, the contract has fallen through, at least in its original form, after Assange indicated he no longer wished to write the kind of book that was initially envisaged. He is thought to have told publishers that the book, ghostwritten by the novelist Andrew O'Hagan, could give ammunition to US prosecutors, whom he fears may seek his extradition on terrorist charges relating to WikiLeaks disclosures.

Guardian via Media Decoder (New York Times)


Perché aspettare?

Politico, il sito web che copre la politica Usa in modo specialistico e fantasticamente ossessivo, ha annunciato un progetto per vendere e-book assieme a Random House. Naturalmente il soggetto sarà la campagna presidenziale. Il primo volume è atteso per Natale, cioè ben prima che la corsa alla Casa Bianca abbia ufficialmente inizio.

The all-things-politics Web site is teaming up with Random House to publish four e-books about the 2012 presidential campaign, the first of which is scheduled to go on sale sometime before Christmas. Each will be in the 20,000- to 30,000-word range and written by Mike Allen, right, Politico’s chief White House correspondent, and Evan Thomas, a longtime political reporter who has written for Time and Newsweek. Their model is untested in political journalism. Typically, lengthy, detailed accounts from inside presidential campaigns come long after the election has been decided. But Politico and Random House hope they can pull together definitive, if somewhat incomplete, accounts of the campaign in real time.

Politico