L'uomo scelto dall'amministrazione Obama come capo della National Intelligence è una specie di riassunto dei legami tra l'apparato militare e i contractor civili che lavorano per la difesa. Una scelta inopportuna, proprio nel momento in cui l'inchiesta di Dana Priest e William Arkin per il Washington Post - ecco la terza e ultima puntata - ha mostrato le dimensione ipertrofiche della "Top Secret America".
Los Angeles Times, Washington Post
