Secondo Chase Carey - che è presidente e COO di News Corporation, la società di Rupert Murdoch che possiede il WSJ - la strategia internet del più grande quotidiano economico USA è contradditoria e priva di senso. In particolare - secondo Carey - non ha senso che gli utenti che arrivano agli articoli dalla homepage del WSJ si trovino di fronte un paywall, e debbano sborsare qualche soldino per vedere il contenuto, mentre quelli che arrivano dai motori di ricerca si trovino la pappa pronta e in modo gratuito.
Probabilmente è questo quello che voleva dire Murdoch pochi giorni fa. Solo che non è riuscito a farsi capire nemmeno dal suo intervistatore-dipendente. Figuriamoci da tutti gli altri.
Business Insider via un tweet di Jay Rosen
ps. Ieri ho fatto una lunga chiacchierata con Stefano Ciavatta che ha riportato - con qualche semplificazione proprio sull'argomento su cui è intervenuto Carey, ampiamente giustificata dal numero di righe in cui il mio intervento è stato riassunto - cosa penso sull'argomento.
Riformista via Content is the King