Silvio Berlusconi oggi è andato a far visita al presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko - considerato da molti governi occidentali un vero e proprio tiranno e per questo isolato diplomaticamente - e non ha trovato nulla di meglio che lodarlo perché amato dal popolo.
So che la sua gente la ama. E questo è dimostrato dai risultati delle elezioni che sono sotto gli occhi di tutti.
La cosa ironica è che le ultime elezioni in Bielorussia, secondo gli osservatori internazionali, sono state la fiera dei brogli elettorali. Mi aspetto sui giornali di domani almeno le stesso livello di indignazione di quando Prodi si negò al Dalai Lama. Ma non mi faccio illusioni.
Ansa, paferrobyday