Massimo Mantellini oggi fa notare gli errori e le incongruenze di cui è piena l'intervista al Corriere della Sera del neo sottosegretario all’editoria, Giovanni Legnini (Pd). C'è di tutto: dal ritorno del «bollino di qualità» dei giornali on line, alla necessità di una «rigorosa strutturazione della filiera», all'idea di far pagare a Google la crisi dei giornali, immagino per Google News, un servizio da cui, per dire, Mountain View non ricava nulla, visto che è senza pubblicità. E perché non ai provider, o agli utenti finali, visto che ci siamo?
Ieri il ministro della Sviluppo economico, Flavio Zanonato (Pd), si è inventato un fantomatico modello tedesco-americano sugli orari di apertura dei negozi. La terza via al commercio sostenibile, si presume, preveda la chiusura degli esercizi al sabato e la totale liberalizzazione gli altri giorni. Insomma, un ritorno al calendario della tradizione ebraica, immagino per darsi un profilo laico, visto che i vescovi insistono sulla domenica. Speriamo che non ci sia nulla riguardo ai latticini con il pesce.
Ancora ieri Beppe Grillo si è scagliato contro alcuni giornalisti tv («Floris e Gabanelli faranno i conti con noi») e per risolvere i problemi di comunicazione del MS5 chiede con forza (e in effetti ne avrebbe diritto) la presidenza della Commissione di vigilanza Rai per il suo movimento, come un PSDI qualsiasi. Ma non era la Rete il medium del futuro?
Questo pare sia il nuovo che avanza previsto dal menù.
Manteblog, paferrobyday (il titolo è chiaramente la decodifica aberrante di un concetto di Marshall McLuham)